I primi 10 sintomi di gravidanza

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i primi dieci sintomi di gravidanza

Quali sono e quando si iniziano ad avere i primi sintomi di gravidanza?

C’è chi soffre di nausea e chi assiste a un rapido aumento dell’appetito. Poi, ci sono donne che non riescono a controllare il sonno e altre che diventano insofferenti ad alcune tipologie di odori e sapori. Non mancano le donne che accusano forti dolori al seno e quelle che sperimentano piccole perdite “da impianto”. Insomma, i sintomi della gravidanza sono tanti, ma possono comparire o meno. È evidente che si tratta di segnali molto personali, non uguali per tutte le donne e, spesso, abbastanza difficili da riconoscere. Ma quando si iniziano ad avere i primi sintomi di gravidanza? In genere, compaiono dopo 3 o 4 settimane dal concepimento, ovvero alla quinta o sesta settimana di gravidanza. Ora diamo un’occhiata ai sintomi più comuni e ai possibili rimedi utili a ridurre i fastidi. 

1. Perdite bianche

Come capire se si è incinta dopo pochi giorni dal concepimento? A chiederselo sono tantissime giovani donne, alcune delle quali notano cambiamenti minimi che non riescono ad attribuire a nessun fenomeno in particolare. Tra i sintomi da tenere d’occhio figurano le cosiddette “perdite bianche”. Queste possono costituire il segnale principale della leucorrea gravidica e comparire poco prima dell’inizio del ciclo. Derivano dall’ispessimento della parete vaginale, fenomeno assolutamente normale dopo il concepimento. Qualora tali perdite dovessero emanare cattivi odori o essere accompagnate da bruciore e prurito, parlane immediatamente con il tuo medico. Potrebbero essere i segnali di un’infezione da dover curare rapidamente (ad es. la candida).

2. Dolori addominali


Tra i sintomi di gravidanza possono comparire anche i dolori addominali. Sebbene sovrapponibili a semplici disturbi intestinali o ai tipici dolori mestruali, questi possono essere accompagnati da mal di pancia, nausea, tensione al seno e mal di testa. Durano qualche giorno in più, possono scomparire da un momento all’altro e dovrebbero farti pensare a una possibile gravidanza.

3. Cambiamenti in termini di appetito


All’inizio di una gravidanza, potresti avere a che fare con uno di questi estremi: ritrovarti con una fame ingestibile o con una grave inappetenza. La seconda condizione è spesso collegata alla nausea e a qualche episodio di vomito. Tuttavia, la maggior parte delle donne sperimenta un discreto aumento dell’appetito, spesso caratterizzato da particolari “voglie”. In ogni caso, l’importante è evitare di cedere a ogni genere di tentazione e condurre un’alimentazione sana ed equilibrata. Aumentare troppo di peso all’inizio di una gravidanza, infatti, può avere conseguenze negative, tra cui un maggior rischio di ammalarsi di patologie potenzialmente fastidiose quali la gestosi. Inoltre, alcune donne possono cominciare a odiare taluni cibi senza una valida spiegazione. Sapori, profumi e odori che prima ti piacevano, potrebbero improvvisamente iniziare a disgustarti, fino a darti la nausea. Per tantissime donne questo può costituire un valido motivo per sottoporsi a un test di gravidanza.

4. Sbalzi d’umore


Come si fa a vedere se sei incinta senza test? Concentrati sui tuoi comportamenti e cerca di capire se c’è qualcosa di strano nelle tue reazioni agli stimoli interni ed esterni. Passare da una condizione di buonumore a piangere a dirotto può essere uno dei primi sintomi di gravidanza. Probabilmente, il tuo partner sarà il primo ad accorgersi dei tuoi cambiamenti d’umore. Pertanto, se il tuo lui dovesse guardarti sconvolto, ricorda che i cambiamenti ormonali innescati dalla gravidanza possono avere un’influenza molto forte sulla tua psiche e sui tuoi comportamenti. Malumore, irritabilità e tristezza alternati a episodi di euforia e allegria potrebbero indicare la presenza di un bimbo in arrivo!

5. Irregolarità intestinale


Tra i primissimi sintomi di gravidanza ci sono i disturbi intestinali. Anche coloro che non hanno mai avuto problemi in questo senso, potrebbero sperimentare disturbi transitori quali stitichezza alternata a episodi di diarrea. In questi casi, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Meglio aumentare il consumo di liquidi, fibre di origine vegetale e vitamine, a discapito di grassi e carboidrati. In fase di gestazione, infatti, il rischio è che possano comparire le emorroidi, uno dei disturbi più fastidiosi tra quelli tipici della gravidanza!

6. Tensione o dolore al seno

Uno dei sintomi gravidanza più diffusi è quella sensazione di tensione al seno che quasi tutte le donne avvertono prima che compaiano le mestruazioni: un seno turgido e dolorante a causa dell’aumentata produzione ormonale. Al contempo, il seno può diventare anche sensibile, tanto da provare fastidio in seguito al semplice contatto della pelle con i vestiti. A questa sensazione, possono unirsi cambiamenti che col passare del tempo tenderanno a diventare sempre più evidenti: capezzoli e areola appaiono più scuri e grandi. Inoltre, in alcuni casi può accadere che l’areola diventi sede di piccole escrescenze, dette tubercoli di Montgomery. Ma niente paura, non c’è nulla di strano, anzi! Significa soltanto che il seno si sta preparando all’allattamento. Per ridurre il fastidio, è possibile utilizzare reggiseni specifici per la gravidanza, possibilmente privi di ferretto, con spalline larghe e realizzati con tessuti naturali a prova di irritazioni.

7. Perdite di sangue


Sebbene non sempre presenti, le perdite ematiche sono un segnale abbastanza comune. In genere, le perdite di sangue dipendono dall’impianto della cellula fecondata nell’utero. Si tratta di perdite meno abbondanti rispetto a quelle tipiche del flusso mestruale, anche se possono presentare differenze tra una donna e l’altra. In genere, le perdite da impianto si manifestano circa 7-10 giorni dopo il concepimento. Durano molto poco e rientrano nei sintomi di gravidanza precoci.

8. Stanchezza e sonnolenza


Si tratti di altri due tra i più comuni sintomi di gravidanza. Anche in questo caso, la condizione di estrema stanchezza può dipendere dai cambiamenti ormonali in atto, ma può essere aggravata anche da quelli metabolici di cui abbiamo accennato in precedenza. Il desiderio di dormire può peggiorare la concentrazione e la produttività, sia sul lavoro che nello studio. Addirittura, parecchie donne possono avere a che fare con questi sintomi incinta anche per tutto il primo trimestre. Per affrontare la stanchezza come si deve, è necessario cercare di dormire bene e correggere le eventuali carenze (ad es. di ferro). In genere, stanchezza e sonnolenza tendono a scomparire all’inizio del secondo trimestre, per poi ripresentarsi durante il terzo, quando il pancione e i movimenti del bambino possono rendere le giornate davvero faticose!

9. Nausea


Tra i sintomi più noti che possono presagire una gravidanza figura la nausea, talvolta accompagnata da episodi di vomito. Se per alcune future mamme la nausea è un sintomo precoce, in altre compare soltanto intorno alla quinta o sesta settimana. La nausea si presenta soprattutto al mattino, se non più volte al giorno, e la colpa è tutta dell’ormone beta-hCG. L’organismo comincia a produrre questa glicoproteina subito dopo il concepimento, per raggiungere il picco intorno alla dodicesima settimana. Per limitare queste manifestazioni, è fondamentale non trascorrere troppo tempo a stomaco vuoto, ma ricorrere a spuntini leggeri ma frequenti. Esistono, poi, alcuni integratori utili, la cui prescrizione spetta al medico o al ginecologo. Se non puoi farne a meno, rivolgiti al tuo ginecologo e concorda insieme a lui una strategia utile a ridurre la nausea, una delle manifestazioni più fastidiose in assoluto.

10. Assenza di mestruazioni


L’amenorrea (assenza di mestruazioni), così come viene chiamata in ambito medico, è uno dei segnali tipici di una gravidanza in atto. Se dovessi decidere di avere un bambino, ricorda di tenere sotto controllo il ciclo mestruale. Non a caso, la data del primo giorno dell’ultima mestruazione serve a stabilire quando è iniziata la gravidanza e, soprattutto, a calcolare la possibile data del parto. Non dimenticare di appuntare questo fatidico giorno sul tuo diario personale, poiché ti accompagnerà per tutta la gravidanza!