Infestazione di pidocchi a scuola: come risolverla

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Pidocchi a Scuola

Rimedi e prevenzione per liberarsi dai pidocchi.

 La scuola luogo di maggior contagio per i pidocchi che si trasmettono solo attraverso un contatto molto ravvicinato. Questo è il motivo per cui i bambini sono gli individui più colpiti. Parliamo di prevenzione ,rimedi e miti da sfatare.

A differenza di quanto si pensa non si tratta di un problema di igiene o di uno stile di vita trasandato. Il pidocchio vive bene anche nel pulito ed è questo che inquieta molto le mamme.

Che cosa fare quando si presenta questo problema?

Innanzitutto è necessario fare un trattamento specifico che ha effetto immediato. Il bambino quindi può tornare a scuola già il giorno successivo e stare con altri bambini appena dopo aver fatto il trattamento.

I trattamenti farmaceutici riescono a risolvere gran parte del problema già alla prima applicazione, agiscono uccidendo i pidocchi, ma non sono altrettanto efficaci sulle uova.

Esistono soluzioni specifiche, sia naturali che farmaceutiche, per uccidere direttamente gli insetti. Il modo migliore per trattare questi fastidiosi parassiti probabilmente consiste nell’usare una combinazione di diverse soluzioni e strategie.

I pidocchi  si trasmetto per contatto diretto poiché non  possono volare o saltare. Tuttavia, possono diffondersi anche in modi indiretti, come attraverso spazzole, pettini, asciugamani, cuscini, cuffie ecc…

Le lendini rimangono sul cuoi capelluto per due settimane, l’insetto ha una vita di circa 30 giorni sulla persona (spostati dal cuoio capelluto vivono solo pochi giorni)

 

RIMEDI NATURALI

 

ACETO

Prevenzione

L’uso dell’aceto è molto efficace soprattutto per prevenire la pediculosi  addizionato al normale shampoo o come risciacquo finale, permette di tenere lontani i pidocchi che non gradiscono affatto l’odore. Va bene sia l’aceto di mele che di vino (deve avere circa il 5% max 7% di acido acetico e nel caso di aceto di mele non deve essere filtrato)  diluito in una caraffa d’acqua calda (1 bicchiere per 1 litro d’acqua) e applicato di frequente.

 

Cura

L’aceto è un antico rimedio casalingo usato per combattere i pidocchi impedendo alle uova (lendini) di fissarsi sui capelli, infatti, stacca le uova ma non uccide definitivamente le lendini. Il ph acido dell’aceto scioglie la sostanza vischiosa che incolla i parassiti al capello e agendo come ‘sgrassatore’ naturale ne facilita il distacco.

 

Come si usa

Riscalda lievemente l’aceto fino a raggiungere una temperatura tiepida. Servendoti di dischetti di cotone o garze, applica sul cuoio capelluto la “lozione” ottenuta, non lesinando sulle quantità. Copri la testa del bambino con una cuffia da doccia usa e getta. Lascia agire per circa 10/15 minuti.

In seguito all’azione dell’aceto, i pidocchi sono tramortiti, e possono essere così staccati facilmente dal cuoio capelluto. Il mezzo migliore è usare un pettine con denti fittissimi in metallo.

 

OLI ESSENZIALI

Gli oli naturali uccidono il pidocchio “per asfissia” e possono essere usati come prevenzione o rimedio.

E’ sufficiente aggiungere alcune  gocce  al normale shampoo o balsamo oppure tamponare una buona quantità  di prodotto con un batufolo di cotone sul cuoio capelluto.

Quelli più efficaci sono gli oli di lavanda, tea trea e l’olio di Nem.

Olio di lavanda: ostacola il nutrimento dei parassiti impedendo la suzione del sangue

Tea trea oil: ha proprietà antibatteriche, antiparassitarie.

Olio di nem con proprietà antivirali, antibatteriche, antisettiche e antifungine,  è al pari di un prodotto chimico ma con un odore molto sgradevole. L’olio di Nem indiano allo stesso tempo cura e protegge i capelli,

 

CONSIGLI e MITI DA SFATARE

-Asciugamani , federe cuscini, lenzuola e indumenti possono essere lavati  in lavatrice con una temperatura da 60° a 90°

Disinfezione pettini: immersi in una bacinella di acqua e aceto calda per 30 minuti

 

-Se un familiare ha i pidocchi, è importante controllare attentamente anche tutti gli altri membri della famiglia.

 

-Non usare gli insetticidi spray sulla testa perché possono essere tossici se inalati o assorbiti attraverso il cuoio capelluto.

 

-Insegna a tuo figlio a non entrare in contatto diretto con la testa di altri bambini quando è a scuola o con altri bambini in modo da ridurre il rischio di infestarsi.

 

-il contagio avviene solo tra gli essere umani: le specie che vivono sulla cute del cane o del gatto sono diverse

 

COME RICONOSCERE I PIDOCCHI E LE LENDINI

 

i pidocchi sono di colore grigiastro e dotati di sei zampette nella zona del capo.

 

Le lendini si diffondono principalmente dietro le orecchie e sulla nuca, sono piccolissime, di forma allungata e di un colore bianco sporco/giallastro. Possono essere facilmente confuse con forfora.

A differenza della forfora, è difficile staccare dai capelli le lendini perché si attaccano con forza al capello, per cui se tenti di toglierli dai capelli, ti sarà molto difficile, mentre la forfora cade da sola e si sposta semplicemente soffiandoci sopra.

 

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